L'anello di fidanzamento è simbolo del pegno d'amore. Sottolinea il valore della promessa di matrimonio, che il fidanzato rivolge alla propria amata. La tradizione vuole che venga infilato all'anulare della mano sinistra, perché un tempo si credeva che da qui partisse una vena diretta al cuore. L'anello scelto può essere un gioiello di famiglia, che si dona alla futura sposa in segno di accoglienza e affetto.

Diversamente, è il fidanzato che lo sceglie, pensando ai gusti di lei e alla propria disponibilità. L'ideale è puntare a materiali preziosi per un regalo che conta: diamanti, oro, platino. Per non sbagliare, il futuro sposo può passare prima in gioielleria e far mettere da parte alcuni anelli, selezionati secondo le sue possibilità. Il giorno dopo tornate insieme e sarà lei a decidere.
La fidanzata può ricambiare con un oggetto prezioso, ma non è obbligatorio. Oggi, non è più necessario che il dono dell'anello avvenga durante la presentazione dei genitori.
L'anello più classico è il solitario, ovvero un brillante fermato da graffe, che mettono in risalto la pietra.
La veretta è incastonata con piccoli diamanti a rincorrersi.